LA STORIA DELLA STERLINA

Oro da Investimento

Venne emessa per la prima volta nel lontano 1489 da Re Enrico VII con il nome di “Sovrana D’oro“, la sua purezza era di 23 carati (960‰) con un peso di circa mezza oncia (15,6g). Veniva definita un “pezzo d’oro”, non essendoci ancora l’indicazione del suo valore. Inseguito il Re Enrico VIII decise di abbassare la sua purezza a 22 carati (916‰), e il peso diminuì senza più cambiare con l’emanazione della legge “Great Recoinage” del 1816 nella quale si disponeva il limite di oro contenuto all’interno della Sovrana ovvero 7,3224 g. Oltre ad essa, la Royal Mint coniò anche la moneta da 10 shilling (mezza sovrana), quella da £2 (doppia sovrana) e quelle da £5 (quintupla sovrana). Solo la sovrana e la mezza sovrana erano normalmente coniate per la circolazione.

La sua coniazione fu interrotta dopo il 1604 e iniziò di nuovo nel 1817. Il nuovo rovescio era quello con San Giorgio che uccide il drago, inciso dall’italiano Benedetto Pistrucci. Lo stesso disegno è ancora in uso nella sovrana d’oro coniata nel Regno Unito, anche se altri rovesci sono stati usati durante il regno di Guglielmo IV, Vittoria, Giorgio IV ed Elisabetta II.

Nel periodo vittoriano era abitudine della Bank of England di ritirare dalla circolazione le sovrane e le mezze sovrane rovinate e riconiarle. Di conseguenza anche se sono state coniate un miliardo circa di pezzi, questo numero include quell’oro che è stato coniato e riconiato più volte. Si stimava che un pezzo potesse circolare per circa 15 anni, prima che il peso diminuisse al di sotto del minimo previsto e la moneta perdesse il suo valore legale. In particolare era la mezza sovrana che circolava nell’Inghilterra vittoriana. Molte sovrane invece passarono il loro tempo nei caveau delle banche.

La sovrana fu coniata in grandi quantità fino alla prima guerra mondiale, quando il Regno Unito uscì ufficialmente dal gold standard. Da allora e fino al 1932, le sovrane furono prodotte solo nelle sedi di Melbourne, Sydney, Perth, Bombay, Ottawa e Pretoria (escluse alcune nel 1925 prodotte a Londra nel quadro del tentativo fallito di Winston Churchill di tornare al gold standard). L’ultima emissione regolare fu quella del 1932 a Pretoria.

La produzione fu ripresa nel 1957. La sovrana è stata prodotta come moneta-lingotto fino al 1982. Da allora fino al 1999, furono prodotte solo monete con fondo a specchio ma dal 2000 è stata anche ripresa la monetazione precedente.
Attualmente la sovrana è coniata alla Royal Mint in Pontyclun, Mid-Glamorgan, Galles.

Sul fronte della moneta sono raffigurati i volti dei re che hanno regnato nell’anno in cui è stata coniata la moneta

Dal 1817 al 1820: RE GIORGIO II

Esiste solo la versione di Giorgio III in cui sul retro vi è San Giorgio che combatte il Dragone.

Dal 1821 al 1830: RE GIORGIO VI

1. Re Giorgio IV con una corona d’allora (Dritto) e San Giorgio a cavallo (Rovescio): Dal 1821 al 1825

 2. Re Giorgio IV con una corona meno evidente(Dritto) e lo stemma reale britannico(Rovescio): Dal 1825 al 1830.

Dal 1831 al 1837: RE GUGLIELMO IV

Sotto il suo breve regno, la sterlina rappresenta sul rovescio lo Stemma Reale Britannico disegnato da Jean Baptiste Merlen.

Dal 1838 al 1901: REGINA VITTORIA

Il suo regno di oltre 60 anni portò a coniare diversi esemplari con variazione di disegno sia sul dritto che sul rovescio.

Dal 1871 al 1874 vennero coniate entrambe le versioni, sia con stemma che con San Giorgio

A partire dal 1875 le sterline vennero prodotte con solo l’incisione di San Giorgio

Dal 1902 al 1910: RE EDOARDO VII

Eliminò lo stemma sul rovescio della moneta, lasciando San Giorgio a cavallo in tutte le monete coniate durante il suo regno.

Dal 1911 al 1932 e 1949,1951,1952 : RE GIORGIO V

Sul rovescio troviamo sempre San Giorgio a cavallo. Sul fronte il busto di San Giorgio compare solo dopo la sua morte

Dal 1936 al 1952: RE GIORGIO VI

Esiste solo una Sterlina di Re Giorgio VI datata 1937 ma non viene considerata moneta da investimento perchè vi sono pochè unità. 
Questa sterlina è in qualità fondo specchio destinata ai collezionisti.

1936 : RE EDOARDO VIII

Re Edoardo VIII salì al trono a Gennaio 1936 ma abdicò nel Dicembre dello stesso anno.  A Febbraio del 1936 posò per le future emissioni di moneta che gli consentì di essere il sovrano delle Sterline più care fino ad oggi.  Esistono pochè unità fuggite al riconio e sono le più ambite – datate 1937- .

Dal 1957 ad oggi : REGINA ELISABETTA II

Nel 1957 riprese il conio per le monete da investimento fino al 1968, quando bloccarono nuovamente la produzione. Ricominciò nel 1974 e terminò nel 1982. Dal 2000 fino ad oggi riprese la coniatura per le monete da investimento.

Esistono 5 versioni  sotto il regno della Regina Elisabetta:

1° Ritratto – Fiocco 
1958 / 1959 / 1962 / 1968

3° Ritratto – Fondo Specchio 
per Collezionisti 

5° Ritratto
Dal 2016 ad oggi 

2° Ritratto – Mezzo Busto con Corona
1974 / 1976 / 1978 /1982

4° Ritratto 
Dal 2000 al 2004 / 2006 / 2011 /2013 / 2014 /2015

Sterline Speciali Commemorative 
2005 e 2012

PERCHE’ SCEGLIERE LE STERLINE COME INVESTIMENTO

I vantaggi sono davvero tantissimi: prima di tutto sono esenti da IVA (grazie all’ entrata in vigore della Legge n. 7/2000), sono estremamente facili da vendere perché la richiesta è sempre alta e l’investimento, al contrario di come avviene con i lingotti, è frazionabile in modo molto più facile rispetto al capitale da investire (o anche da disinvestire).

Inoltre l’oro fisico conserva sempre il suo valore perché non è strettamente correlato a quello che è l’andamento di eventuali cambi di governo o dal Paese in cui vengono rivendute: per questo viene considerato estremamente indipendente dal mondo che lo circonda.

Possiamo anche dire che il massimo vantaggio è dato dal fatto che le sterline d’oro sono state, sono ancora e saranno per sempre le monete d’oro più diffuse e conosciute a livello mondiale.